Ginevra: Genre & Climat, même combat

Ginevra: Genre & Climat, même combat

Genre & Climat, même combat

L’edizione 2024 della Settimana dell’Uguaglianza della Città di Ginevra, intitolata “Genere & Clima, stesso lotta!”, invita la popolazione ginevrina a esplorare i legami tra le questioni ambientali e le disuguaglianze di genere.

In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne, la Città di Ginevra propone ogni anno di esplorare un tema sotto l’ottica del genere e dell’uguaglianza. La Settimana dell’Uguaglianza, dal 1° al 10 marzo 2024, si concentra sulle molteplici intersezioni tra le questioni ambientali e le disuguaglianze di genere.

Chi è più colpito dal cambiamento climatico? Quali sono i legami tra il patriarcato e la situazione ecologica attuale? Chi si assume il carico mentale della cura del pianeta? Come possiamo ripensare il nostro rapporto con la vita? Come possiamo far convergere le lotte per l’uguaglianza con quelle per la preservazione dell’ambiente? Queste sono domande al centro delle attuali preoccupazioni sociali, politiche e mediatiche, in Svizzera come altrove, e saranno affrontate attraverso formati diversificati.

Convergenza delle crisi e delle lotte

La crisi climatica, come molti altri fenomeni, non è neutra in termini di genere. Sebbene influenzi ovviamente l’intera popolazione, le donne e le minoranze di genere sono colpite in modo specifico. Diversi studi hanno dimostrato che in Europa le ondate di calore colpiscono maggiormente le donne anziane, sia per motivi fisiologici che perché tendono ad essere più isolate e precarie. Inoltre, sono meno rappresentate nei processi decisionali legati all’ambiente, nonostante statisticamente inquinino meno e si impegnino di più nelle tradizionali attività di cura, sia per gli altri che per il pianeta.

Alfonso Gomez, Sindaco della Città di Ginevra responsabile dell’uguaglianza, sottolinea che “il cambiamento climatico rafforza le disuguaglianze, e viceversa. Questa constatazione, spesso evidenziata durante le mobilitazioni civiche come gli scioperi femministi o per il clima, deve spingerci ad agire per una società più solidale, inclusiva ed ecologica. L’uguaglianza di genere costituisce un asse centrale della transizione ecologica e dovrebbe essere considerata con maggiore attenzione”.

Sami Kanaan, Consigliere amministrativo responsabile della cultura, sottolinea “la necessità di tenere conto della necessità di proporre altri modelli, di ripensare il nostro immaginario e di contribuire così a cambiare paradigma, con il prezioso sostegno dei libri e più in generale della cultura, sia in materia di questioni ecologiche che di questioni di genere”.

Un programma intersezionale

Questa 10ª edizione, organizzata congiuntamente dalle Biblioteche comunali e dal Servizio Agenda 21-Città sostenibile, nonché da numerosi organismi partner, si pone quindi all’incrocio delle questioni sociali e ambientali, con una programmazione per tutti, workshop scolastici e la pubblicazione di una bibliografia.

Tra i momenti salienti, la giornalista francese Victoire Tuaillon aprirà la Settimana dell’Uguaglianza con una registrazione pubblica del suo podcast “Nous faire justice” dedicato alla giustizia ambientale e femminista, con la partecipazione di Léna Lazare, membro degli “Soulèvements de la terre”. Fatima Ouassak, fondatrice della prima casa dell’ecologia popolare in Francia, presenterà il suo libro “Pour une écologie pirate” e vari workshop permetteranno a ognuno di affrontare questi temi, riflettervi collettivamente e partecipare alla ricerca di soluzioni. Infine, una tavola rotonda esplorerà le questioni di genere e ambiente in un settore agricolo sotto pressione, con un contesto globale proposto da Joanna Bourke Martignoni, ricercatrice presso l’IHEID.

Una bibliografia tematica è stata pubblicata appositamente per l’occasione e mette in luce la ricchezza dei fondi delle Biblioteche comunali, della Biblioteca Filigrane e delle Biblioteche dell’Università di Ginevra. Risorse per informarsi e muoversi per agire sul presente e costruire il mondo di domani.

Per ulteriori informazioni, visitate www.semaine-egalite.ch.