Un progetto sobrio e rispettoso dell’ambiente per il centro sportivo del Bout-du-Monde

Al termine del concorso di architettura per la trasformazione del centro sportivo del Bout-du-Monde, il progetto «COMPAS», presentato dagli studi di architettura Nomos (Ginevra), Inge Vinck Jan de Vylder (Gand) e Angélique Kuenzle (Ginevra), in collaborazione con lo studio di architettura del paesaggio Céline Baumann (Basilea), è stato scelto all’unanimità dalla giuria. Caratterizzato da sobrietà, coerenza progettuale e rispetto del luogo, il progetto è stato concepito per rispondere alle esigenze delle società sportive e all’evoluzione delle pratiche sportive.

Avec l'appui de la Ville de Genève (Département de la Cohésion Sociale et de la solidarieté)

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