Ancora una volta gli italiani residenti all’estero si trovano al centro di un dibattito che riguarda direttamente i loro diritti costituzionali. E, ancora una volta, emerge la sensazione che milioni di connazionali vengano considerati cittadini inferiori, ai quali si riconoscono formalmente gli stessi diritti dei residenti in Italia, ma che nella pratica continuano a essere oggetto di limitazioni, diffidenze e discriminazioni.