La tradizionale conferenza stampa della Città di Ginevra dedicata all’inizio dell’anno scolastico si è svolta questo pomeriggio nella nuova struttura per l’infanzia Guy-Olivier Segond, nel cuore del quartiere Praille-Acacias-Vernets. È stata l’occasione per presentare i progetti in corso volti a rispondere all’aumento delle esigenze, migliorare le condizioni di accoglienza e adeguare le strutture alle sfide climatiche, ma anche per ribadire l’impegno della Città a favore dei diritti dei bambini.
Per l’anno scolastico 2026-2027, le scuole primarie della Città di Ginevra accolgono 13.150 alunni, 150 in più rispetto all’anno precedente, distribuiti in 651 classi (+5). Anche la frequenza delle strutture parascolastiche continua a crescere: 8.150 bambini (+380) a mezzogiorno e 3.675 (+150) alla sera. Da segnalare che, per decisione dei Comuni ginevrini, il servizio parascolastico torna a essere gratuito per le famiglie con un reddito imponibile inferiore a 50.000 franchi.
Per far fronte all’aumento degli iscritti, la Città prevede inoltre, entro il 2030, la trasformazione di 3 cucine di produzione e 19 refettori. Per questo nuovo anno scolastico sono stati aperti, ristrutturati o ampliati 7 refettori, in particolare a Cité-Jonction e Trembley, dove sono ora disponibili oltre 80 posti supplementari.
Parallelamente, la Città prosegue lo sviluppo dell’accoglienza prescolastica, con 159 nuovi posti negli asili nido operativi da questo anno scolastico, anche grazie all’apertura del nuovo nido Guy-Olivier Segond (+48 posti quest’anno, 96 complessivi a partire dall’anno scolastico 2028). Dopo tre anni di lavori di ristrutturazione, ha riaperto anche il nido della Madeleine. Grazie alla ridefinizione degli spazi interni, sono stati creati 28 nuovi posti, portando la capacità complessiva a 100 posti.
Una scuola provvisoria ai Vernets
Ai Vernets, mentre quasi 2.000 abitanti si sono trasferiti nel nuovo quartiere, questa mattina 190 alunni hanno iniziato l’anno scolastico in una scuola provvisoria dotata di 11 classi, aule per la ritmica e le arti visive e un refettorio di 108 posti, in grado di servire 216 pasti su due turni.
Particolare attenzione è stata dedicata al cortile scolastico, con un’ampia area coperta per garantire ombra, piantumazioni e giochi. Un percorso sicuro, sorvegliato dalla pattuglia scolastica, permette ai bambini del quartiere di raggiungere la scuola a piedi. Gli alunni potranno scoprire il nuovo complesso scolastico dei Vernets, attualmente in fase conclusiva dei lavori, a partire dall’anno scolastico 2027.
Nel frattempo, proseguono i lavori di ristrutturazione, trasformazione e ampliamento della scuola Liotard, che consentiranno di accogliere i nuovi alunni dal 2027 in un ambiente adeguato e favorevole all’apprendimento.
Nel settore del Mervelet sono iniziati oggi i lavori preparatori per la costruzione di una nuova scuola e per la ristrutturazione e riconversione di due ville situate in avenue de Joli-Mont e Riant-Parc, che ospiteranno, tra l’altro, attività parascolastiche.
Infine, la scorsa primavera è stato presentato il progetto vincitore del concorso di architettura per il restauro e l’ampliamento della scuola delle Charmilles, la ristrutturazione della scuola Charles-Giron e la riqualificazione paesaggistica dell’area. Sono già iniziate le fasi di studio e un credito per la realizzazione dovrebbe essere sottoposto alla decisione delle autorità entro la fine del 2028.
Adeguare le scuole alle alte temperature
Di fronte agli episodi di canicola, stanno accelerando anche gli interventi di vegetalizzazione e de-impermeabilizzazione dei cortili scolastici. Nell’ultimo anno sono state effettuate piantumazioni in 12 scuole, con 50 alberi e 80 arbusti.
In occasione di questo nuovo anno scolastico, interventi sono stati realizzati o sono in corso nelle scuole di Chandieu, Europe, Vollandes e Cité-Jonction.
Entro il 2030 saranno trasformati in profondità altri 9 cortili scolastici. Questa primavera, gli alunni delle scuole Geisendorf, Roseraie e Vollandes hanno partecipato, insieme alle équipe scolastiche, ai genitori e agli operatori dei quartieri, alla progettazione delle loro future “corti verdi”.
Questo percorso dimostra la volontà della Città di riconoscere i bambini come protagonisti a pieno titolo del loro ambiente. La loro partecipazione sarà ulteriormente rafforzata nell’ambito del rinnovo, per il periodo 2027-2032, del marchio UNICEF “Comune amico dei bambini”, con un nuovo piano d’azione dedicato in particolare all’istruzione, alla salute, all’accesso allo sport e alla cultura.
La voce dei bambini tornerà a farsi sentire il 20 novembre, in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia, a Palazzo Eynard. Le loro riflessioni saranno tradotte dall’artista ginevrino Tom Tirabosco e portate nello spazio pubblico attraverso una serie di manifesti.
Spazi più sicuri intorno alle scuole
La Città prosegue inoltre gli interventi per rendere più sicure e pedonalizzare le aree circostanti le scuole, favorendo gli spostamenti a piedi, in bicicletta e l’autonomia dei bambini.
È stato avviato un processo partecipativo per pedonalizzare e rendere più tranquille le strade situate nei pressi degli istituti scolastici. Dopo rue des Plantaporrêts, nel quartiere della Jonction, è ora rue Necker, nel quartiere di Saint-Gervais, a beneficiare di nuovi interventi, con nuove piantumazioni, pitture a terra, superfici de-impermeabilizzate e arredi urbani progettati dagli studenti del CFP Arts, la cui scuola si trova anch’essa nelle vicinanze.
Infine, le domande per l’Assegno scolastico 2026-2027 possono essere presentate fino al 31 ottobre. L’importo ammonta a 130 franchi per ogni bambino della scuola primaria e a 180 franchi per ogni bambino della scuola secondaria di primo grado. Nel 2025, 4.257 famiglie (6.568 bambini) hanno beneficiato di questo aiuto. Si tratta di un sostegno concreto al potere d’acquisto delle famiglie, che contribuisce anche a ridurre le disuguaglianze tra i bambini all’inizio dell’anno scolastico.
«L’inizio dell’anno scolastico è molto più di un nuovo inizio: è un momento essenziale per ricordare che i bambini hanno dei diritti: quello di imparare, di essere protetti, di esprimersi, di partecipare alle decisioni che li riguardano, di crescere in un ambiente accogliente e di trovare il proprio posto nella nostra società», ha ricordato Christina Kitsos, Sindaca della Città di Ginevra e responsabile del Dipartimento della coesione sociale e della solidarietà. «La loro partecipazione rappresenta una ricchezza per le nostre politiche pubbliche. È questo il senso del loro coinvolgimento, in particolare nell’ambito della vegetalizzazione dei cortili scolastici. Dobbiamo trasmettere loro una città vivibile, sostenibile e solidale.»
«Dedico particolare attenzione agli spazi immediatamente circostanti le scuole, che è importante rendere più tranquilli e, quando possibile, pedonalizzare», sottolinea Marjorie de Chastonay, consigliera amministrativa responsabile dell’urbanistica, delle costruzioni e della mobilità. «La Città ha iniziato ad adottare misure nei pressi di istituti come le scuole Necker e Plantaporrêts e intendo proseguire queste iniziative, che garantiscono sicurezza, comfort e convivialità.»











