A ottobre Ginevra celebra le memorie, le lotte e le eredità LGBTIQ+

La Città di Ginevra, attraverso il Servizio Agenda 21 – Città sostenibile, e i suoi partner associativi e istituzionali celebrano nel mese di ottobre la nuova edizione del Mese della storia LGBTIQ+. L’edizione 2026 propone incontri, proiezioni, laboratori, visite guidate e passeggiate commentate, con l’obiettivo di far conoscere meglio le memorie, le battaglie e le culture LGBTIQ+ e il loro contributo alla storia ginevrina.

L’iniziativa si inserisce nel progetto Memorie LGBTIQ+, che dal 2019 valorizza la ricchezza dei percorsi, delle lotte e dei contributi delle persone e dei movimenti lesbici, gay, bisessuali, transgender, intersessuali, queer e di altre minoranze sessuali e di genere (LGBTIQ+). A partire dagli anni Settanta, queste realtà hanno contribuito a fare di Ginevra un territorio pionieristico in materia di diritti umani e uguaglianza. La scelta del mese di ottobre per celebrare la storia e le culture queer si inserisce inoltre nella dinamica internazionale legata alla Giornata internazionale del coming out dell’11 ottobre.

Una serata inaugurale dedicata alle storie mancanti

L’edizione 2026 del Mese della storia LGBTIQ+ si aprirà il 6 ottobre con una serata dedicata agli archivi mancanti della storia queer. A Ginevra, come altrove, la storia queer è infatti in gran parte caratterizzata da silenzi e assenze.

«A lungo emarginate o rese invisibili, le persone LGBTIQ+ hanno lasciato archivi frammentari, spesso prodotti da istituzioni mediche, di polizia o amministrative. Questa serata inaugurale sarà l’occasione per riflettere sui mezzi necessari per ritrovare queste storie dimenticate e mantenere vive le memorie quando i documenti sono mancanti o quando alcune persone ed eventi sono stati esclusi dai racconti ufficiali», spiega Alfonso Gomez, consigliere amministrativo responsabile dell’uguaglianza e della diversità, che introdurrà la tavola rotonda.

Testimonianze orali, archivi militanti, opere artistiche, racconti personali o di fantasia rappresentano quindi modalità essenziali per conservare e trasmettere la memoria. Questi strumenti permettono di raccontare la storia da una prospettiva diversa, partendo dalle esperienze delle comunità interessate e restituendo loro la parola.

La serata, ospitata presso la Biblioteca di Ginevra, affronterà in particolare il ruolo dell’arte, delle pratiche di ricerca alternative e dell’intelligenza artificiale nella conservazione e nella trasmissione di queste informazioni. La serata proseguirà con un confronto con il pubblico.

Eventi in tutta la città

Dal 1° al 31 ottobre, il pubblico sarà invitato a scoprire le storie LGBTIQ+ attraverso molteplici forme. Proiezioni cinematografiche, laboratori, incontri, visite guidate, quiz e passeggiate commentate permetteranno di conoscere luoghi, persone ed eventi che hanno segnato la storia LGBTIQ+ e le mobilitazioni a favore dell’uguaglianza a Ginevra.

Tra gli appuntamenti principali figura una conferenza dedicata alle rappresentazioni delle persone intersessuali, che inviterà a riflettere sulla visibilità delle persone interessate nel corso della storia. Presso gli Ospedali Universitari di Ginevra (HUG) si svolgeranno inoltre incontri dedicati alla salute mentale, per affrontare alcune delle questioni che interessano le comunità LGBTIQ+ e collocarle in una prospettiva storica.

I 40 anni della conferenza internazionale ILIS a Ginevra

Questa edizione sarà inoltre l’occasione per celebrare i 40 anni dell’8ª Conferenza dell’International Lesbian Information Service (ILIS). La conferenza, che nel 1986 riunì a Ginevra quasi 800 persone provenienti da tutti i continenti, ha segnato la storia delle mobilitazioni lesbiche e LGBTIQ+.

Diversi appuntamenti, tra cui una conferenza, una giornata di studio, una mostra e una passeggiata commentata, permetteranno di ripercorrere quella importante esperienza, le sue rivendicazioni e le tracce che ha lasciato a Ginevra e nel mondo.

L’anniversario, organizzato in collaborazione con Lestime e gli Archives contestataires, ricorda come Ginevra sia stata e continui a essere un luogo importante di mobilitazione e confronto sui diritti umani e sull’uguaglianza.

Attraverso questa edizione 2026, la Città di Ginevra e i suoi partner intendono fare del Mese della storia LGBTIQ+ un momento di scoperta e trasmissione della memoria, aperto e accessibile a tutti. La maggior parte degli eventi è gratuita.

Programma completo

 

Avec l'appui de la Ville de Genève ( Département de la Cohésion Sociale et de la solidarieté)

Elleti all'estero

On. Simone Billi
On. Toni Ricciardi
On. Federica Onori
Sen. Andrea Crisanti

Partner

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