Un altro appuntamento al completo per l’Associazione ViaggiAmo, che nel fine settimana di Ognissanti ha riunito i suoi soci tra Alba, le Langhe e Torino. Due giorni per scoprire il territorio piemontese, ma anche per ritrovarsi, accogliere nuovi partecipanti e condividere esperienze.
Ad Alba, nel pieno della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco, ciascuno ha potuto seguire le proprie curiosità. L’associazione aveva previsto per tutti l’ingresso alla Fiera e al Museo del Tartufo: c’è chi alla Fiera è rimasto pochi minuti e chi vi ha trascorso ore, chi ha visitato il museo, chi ha passeggiato per il centro e chi si è dedicato ai sapori della città.
Esperienze diverse che sono poi diventate racconti da scambiarsi al momento di ritrovarsi, in un gruppo composto sia da soci ormai affezionati sia da persone alla loro prima esperienza con ViaggiAmo.
Nel pomeriggio, sulla strada verso Diano d’Alba, le colline e i vigneti nei colori dell’autunno hanno regalato uno spettacolare tramonto sulle Langhe.
Qui l’incontro con Mario Proglio, produttore locale, è diventato uno dei momenti più apprezzati della giornata. Con grande generosità e gentilezza, ha fatto conoscere la Nocciola Piemonte IGP in moltissime declinazioni, ma soprattutto ha condiviso la propria storia: il lavoro, il territorio, il passato e le vicende della sua famiglia.
Tra assaggi e domande, la degustazione si è trasformata così in un vero momento di scambio. Un modo per avvicinarsi alle Langhe attraverso chi le vive e comprenderne qualcosa in più, andando oltre ciò che normalmente vede un visitatore di passaggio.
La sera è stata invece tutta dedicata alla convivialità. Durante la cena tradizionale piemontese sono partiti i canti tradizionali e, complice Halloween, praticamente tutti hanno partecipato al piccolo gioco proposto dall’associazione presentandosi con un travestimento o un dettaglio a tema. Cappelli, accessori, risate e canti hanno fatto il resto.
È anche in momenti così semplici che si costruiscono nuovi legami: persone che alla partenza si conoscevano appena si sono ritrovate a condividere un tavolo, una canzone o una risata.
La domenica è stata dedicata a Torino, accompagnati da una guida alla scoperta della storia e delle curiosità della città. A sorprendersi sono stati anche diversi partecipanti che Torino la conoscevano già: ascoltando racconti e spiegazioni hanno scoperto dettagli davanti ai quali erano passati altre volte senza conoscerne il significato.
Una bella conferma di quanto ogni occasione possa diventare un’opportunità per imparare e arricchirsi, quando viene vissuta con curiosità.
Il resto della giornata ha seguito gli interessi di ciascuno: musei e cultura per alcuni, shopping per altri, ma anche caldarroste, spettacoli degli artisti di strada e soste nei caffè torinesi. Per qualcuno un semplice caffè ha fatto riaffiorare vecchi ricordi; altri hanno continuato a esplorare le tradizioni piemontesi attraverso gianduiotti e bicerin.
Al rientro a Ginevra restavano fotografie, acquisti e sapori, ma soprattutto racconti da condividere e nuove conoscenze nate durante il fine settimana.
«Ogni destinazione ci offre qualcosa di diverso», racconta la presidente Agnese Trevisan. «Ci piace partire con curiosità, ascoltare le storie delle persone che incontriamo e scoprire sempre qualcosa che non conoscevamo. E poi c’è tutto quello che nasce spontaneamente nel gruppo: una risata, una conversazione, una nuova conoscenza. Sono anche queste le cose che portiamo a casa.»
Il tutto esaurito conferma ancora una volta la partecipazione crescente alle iniziative di ViaggiAmo, una realtà associativa che continua a riunire a Ginevra persone di età e percorsi diversi attorno alla voglia di conoscere, condividere e stare insieme.
Il prossimo momento sarà a dicembre, quando i soci che hanno partecipato alle attività del 2026 si ritroveranno per una serata conviviale e per scoprire insieme le iniziative che accompagneranno ViaggiAmo nel 2027.











