Riconosciuta per il suo caratteristico universo grafico, che combina il disegno con la tecnica della carta ritagliata, l’autrice svizzero-tedesca Anna Sommer si aggiudica il Grand Prix Töpffer del fumetto 2026. La giuria ha inoltre selezionato i sei autori e autrici in lizza per il Prix Töpffer Genève e il Prix de la jeune dessinée. I riconoscimenti saranno consegnati durante una cerimonia pubblica il 26 novembre alla HEAD – Genève.
Il Grand Prix 2026 premia un’artista svizzera di fama internazionale, attiva da oltre 30 anni nel campo dell’illustrazione e del fumetto. Nata nel 1968 a Staffelbach (AG), Anna Sommer vive e lavora a Zurigo. Dopo una formazione iniziale nel campo della grafica, si è affermata nel fumetto indipendente a partire dalla metà degli anni Novanta. Remue-Ménage (1997), il suo primo album, è stato candidato al Festival di Angoulême per il premio Coup de cœur, rivelando una voce originale in un ambiente in cui all’epoca le autrici erano ancora poco numerose.
Dai ritratti realizzati con collage alle brevi storie illustrate, passando per il fumetto, l’opera di Anna Sommer si distingue per il suo tratto incisivo, con cui analizza le relazioni umane e amorose, i desideri e i conflitti, i ruoli e le identità, con la stessa precisione con cui utilizza il cutter per ritagliare la carta e creare ampie composizioni colorate.
Ambasciatrice del fumetto svizzero
Pubblicata fin dagli esordi sia in Francia (L’Association, Les Cahiers dessinés, Actes Sud) sia nell’area germanofona, Anna Sommer ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui la borsa di studio per il fumetto delle città della Svizzera tedesca nel 2017 per L’Inconnu. Nel maggio 2024 ha ricevuto il premio Max und Moritz, il massimo riconoscimento del fumetto di area germanofona.
In Francia, il suo lavoro è stato esposto al Centre Pompidou di Parigi nel 2024. Inoltre, è appena iniziata la sua prima grande mostra personale in un’istituzione francese, al Musée Tomi Ungerer – Centre international de l’illustration di Strasburgo (À tire-d’aile, visitabile fino al 28 febbraio 2027).
Assegnando il Grand Prix ad Anna Sommer, la giuria dei Prix Töpffer intende riconoscere il suo ruolo di ambasciatrice del fumetto svizzero e il suo importante contributo al fumetto contemporaneo.
Nomination 2026
Come ogni anno, durante la cerimonia saranno assegnati due premi dedicati al fumetto ginevrino. Per il Prix Töpffer Genève, rivolto a un’autrice o a un autore già affermato grazie a un’opera pubblicata negli ultimi dodici mesi, i tre artisti nominati sono Jehan Khodl per Liibaan (Antipodes), Alex Baladi per Décris-Ravage (Atrabile) e Helge Reumann per Chöd#0 (Atrabile).
In Liibaan, realizzato insieme a Caroline Abu-Sa’da (testo), Jehan Khodl racconta la storia del giovane Liibaan, dieci anni, alle prese con la guerra civile somala, l’esilio e infine l’arrivo in Svizzera. La giuria ha apprezzato la sobrietà con cui questo percorso viene raccontato dal punto di vista di un bambino, attraverso un tratto semplice e sfumature di grigio. Alex Baladi, candidato ai Prix Töpffer Genève per il terzo anno consecutivo, presenta con Décris-Ravage il quarto capitolo di una serie realizzata insieme ad Adeline Rosenstein sulla storia della Palestina, caratterizzata da un disegno in bianco e nero originale e da un ritmo narrativo sostenuto. Già premiato tre volte ai Prix Töpffer, Helge Reumann torna con Chöd#0, un grande formato riccamente colorato nel quale una ricerca muta e fantasiosa – la disperata ricerca di una sigaretta – mescola creature ectoplasmatiche e un umorismo giocoso.
Per il Prix de la jeune bande dessinée, che premia un nuovo talento per un progetto di album, la giuria ha selezionato tre universi grafici particolarmente promettenti. Con Midnight Run, nato dal suo lavoro di bachelor in illustrazione alla HEAD, Aliya Ivana Gbedegnon accompagna con grande abilità i lettori in un fumetto ispirato ai generi cartoon e shojo, che racconta le avventure di un gruppo di giovani nel 2041. Formata presso l’École supérieure de bande dessinée et d’illustration (ESBDI) di Ginevra, Chloé Giromini firma con Orties un racconto essenziale e delicato, che narra il rapporto tra piante ed esseri umani attraverso gli occhi di una bambina. Anche Colin Heiniger, diplomato all’ESBDI, presenta con L’Encarne, il suo lavoro di diploma, un universo fantastico e oscuro, nel quale la giuria ha apprezzato un tratto già ben definito e riferimenti sapientemente inseriti.
Mostra e serata festiva
Assegnati dal Cantone e dalla Città di Ginevra in omaggio al ginevrino Rodolphe Töpffer, considerato l’inventore della nona arte, i Prix Töpffer saranno consegnati durante una cerimonia accompagnata da una mostra delle opere degli artisti in concorso e da una serata festiva. L’evento, aperto al pubblico e gratuito, si terrà giovedì 26 novembre al Cube del campus della HEAD – Genève.
Le schede informative sugli artisti e sugli album, così come le immagini per la stampa, sono disponibili all’indirizzo www.prixtopffer.ch.
Si segnala inoltre che Anna Sommer, vincitrice del Grand Prix 2026, sarà presente a Ginevra dal 23 novembre per tenere un laboratorio destinato alle studentesse e agli studenti della HEAD – Genève e dell’ESBDI, istituzioni partner dei Prix Töpffer. I media interessati a un’intervista o a un servizio giornalistico possono annunciarsi ai recapiti indicati di seguito.
Foto: https://www.ge.ch/ ©AnitaAffentranger











