Si è svolta, come di consueto, presso la Casa d’Italia di Berna la riunione congiunta tra il coordinamento dei Comitati degli Italiani all’Estero in Svizzera (InterComites) e i consiglieri del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE). Un appuntamento ormai consolidato, dove al centro prevalgono le priorità della comunità italiana in Svizzera che rappresenta un momento fondamentale di confronto istituzionale sui temi più rilevanti per la collettività italiana residente nel Paese.
L’incontro ha riunito rappresentanti dei Com.It.Es. attivi sul territorio svizzero e i membri del CGIE, con l’obiettivo di fare il punto sulle principali criticità, ma anche sulle opportunità, che riguardano gli italiani all’estero. Un dialogo diretto che consente di raccogliere istanze, condividere esperienze e individuare strategie comuni da portare all’attenzione delle istituzioni centrali.
Ad aprire i lavori, secondo quanto previsto dall’ordine del giorno, è stato il coordinatore dell’InterComites, Michele Scala, che ha sottolineato l’importanza di mantenere un confronto costante tra i diversi livelli della rappresentanza italiana all’estero, in un contesto in continua evoluzione.
Particolarmente significativo l’intervento di S.E. l’Ambasciatore d’Italia a Berna, Gian Lorenzo Cornado, recentemente rientrato e pienamente operativo nelle sue funzioni. Nel suo discorso, oltre ai saluti istituzionali, l’Ambasciatore ha ripercorso la tragedia di Crans-Montana, offrendo un aggiornamento sulla vicenda e ribadendo la vicinanza delle istituzioni italiane alle persone coinvolte. Il tema è stato ulteriormente approfondito dall’on. Toni Ricciardi, la cui presenza ha arricchito il dibattito con un contributo di carattere politico e parlamentare.
Per il CGIE erano presenti Barbara Sorce, Carmelo Vaccaro e Giangi Cretti, oltre allo stesso on. Ricciardi. Sul fronte dei Com.It.Es., hanno partecipato Michele Scala, anche presidente del Com.It.Es. di Losanna; Laura Facini, presidente del Com.It.Es. di Ginevra; Gerardo Petra, presidente del Com.It.Es. di Zurigo; Alessandro Luciani, Presidente del Com.It.Es. di Basilea e Anna Santovito Piccirilli, in rappresentanza del Com.It.Es. di Berna.
Alla riunione hanno inoltre preso parte il responsabile dell’Agenzia Consolare di Berna, Fiorenzo Zampini e il dirigente scuola dell’Ambasciata, a conferma del carattere trasversale dell’incontro, che coinvolge diversi ambiti della presenza istituzionale italiana in Svizzera.
Dopo una prima fase dedicata alle presentazioni, il confronto è entrato nel vivo con l’analisi di tematiche operative, tra cui l’organizzazione di eventi sul territorio, la progettazione di iniziative culturali e sociali e l’accesso ai finanziamenti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). L’obiettivo condiviso è stato quello di migliorare l’efficacia delle attività promosse, rafforzando al contempo il coordinamento tra i vari Comitati.
Ampio spazio è stato dedicato anche a questioni di carattere più generale e strategico, che saranno portate all’attenzione della prossima Assemblea plenaria del CGIE. a Roma, in programma dal 10 al 15 maggio. Tra queste figurano i servizi consolari, spesso al centro delle richieste della comunità; la nuova normativa sulla cittadinanza; le prossime elezioni dei Com.It.Es.; il tema del voto all’estero e il ruolo fondamentale dei corsi di lingua e cultura italiana per le nuove generazioni.
Nel corso della riunione è emersa con chiarezza la necessità di continuare a lavorare in sinergia, valorizzando il contributo di tutte le componenti del sistema Italia in Svizzera. In questo senso, l’incontro si conferma come uno degli appuntamenti più significativi dell’anno, insieme alla riunione del “Sistema Paese” organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Berna.
È proprio in queste occasioni di confronto che prendono forma le risposte più concrete alle esigenze della comunità italiana: uno spazio di ascolto e di proposta, in cui le criticità vengono analizzate in modo diretto e si cercano soluzioni condivise, capaci di incidere realmente sulla vita quotidiana dei cittadini italiani residenti in Svizzera.
C. Vaccaro











