Ginevra: Rientro scolastico 2026-2027: l’intelligenza artificiale come filo conduttore

La rentrée scolastica 2026-2027 nel Cantone di Ginevra sarà caratterizzata da importanti novità nel sistema educativo, con l’intelligenza artificiale come tema centrale, l’avvio di nuove fasi di riforme strutturali e il rafforzamento delle misure dedicate all’apprendimento del francese, al clima scolastico e alla lotta contro le discriminazioni. Il Dipartimento dell’istruzione pubblica, della formazione e della gioventù (DIP) accompagnerà complessivamente 84.790 studenti, 929 in più rispetto all’anno precedente, con 8.212 insegnanti.

L’intelligenza artificiale rappresenta il filo conduttore dell’anno presidenziale 2026-2027. Il progetto «IA e educazione», che si svilupperà dall’autunno 2026 fino a giugno 2027, vuole coinvolgere studenti, insegnanti e istituti scolastici nella riflessione sul ruolo dell’intelligenza artificiale nella scuola e nella società. L’obiettivo è aiutare i giovani a comprendere i cambiamenti prodotti dall’IA, sviluppare il loro spirito critico e promuovere un utilizzo responsabile delle nuove tecnologie. Sono previste consultazioni degli studenti, laboratori nelle scuole, incontri e dibattiti con scienziati e specialisti, progetti extrascolastici e una restituzione pubblica finale dei lavori realizzati dagli studenti.

L’IA entrerà anche nella formazione degli insegnanti. Sarà parte integrante della formazione obbligatoria dei docenti della scuola primaria e di quella degli insegnanti di informatica e educazione ai media nel ciclo di orientamento. Nel secondario II saranno inoltre organizzate attività di formazione continua, in particolare per aiutare i docenti a riconoscere il plagio e i testi prodotti dall’intelligenza artificiale. Un’esposizione itinerante e interattiva, «L’IA e noi», offrirà agli studenti un percorso pedagogico sui principali temi legati all’intelligenza artificiale.

Parallelamente, alcune importanti riforme scolastiche entrano in una nuova fase. Dal 2026 cinque istituti del ciclo di orientamento – Bois-Caran, Cayla, Colombières, Renard e Voirets – sperimenteranno un modello di 9ª anno a tronco comune. Gli studenti non saranno più suddivisi in classi sulla base del livello scolastico, ma lavoreranno insieme, con gruppi specifici di supporto in francese e matematica. La scelta dell’orientamento sarà così rinviata alla fine della 9ª anno, offrendo agli studenti più tempo per migliorare le proprie competenze e maturare una scelta consapevole.

Anche la maturità ginnasiale sarà riformata. Gli studenti che entreranno al collegio nel 2027 seguiranno il nuovo percorso, che integrerà in tutte le discipline temi quali il digitale, lo sviluppo sostenibile e la cittadinanza. Ogni studente dovrà inoltre realizzare un progetto di impegno per il bene comune al di fuori dell’orario scolastico. La scelta dell’opzione specifica sarà rinviata al secondo anno, per consentire una decisione più consapevole.

Un’altra priorità riguarda i giovani tra 15 e 18 anni che non hanno accesso diretto a una formazione certificante o che hanno interrotto il loro percorso scolastico. La formazione prequalificante sarà rafforzata e posta sotto la responsabilità di un servizio dedicato. Il percorso comprenderà un tronco comune obbligatorio e diverse opzioni, tra cui stage aziendali, scoperta delle professioni, scuola di cultura generale e preparazione professionale. Sono previsti anche percorsi specifici di rimobilitazione e accompagnamento per gli studenti in difficoltà.

Grande attenzione sarà dedicata anche alla padronanza del francese attraverso il programma «L’odyssée des mots», nato in seguito ai risultati preoccupanti dell’indagine COFO 2023. Dopo aver coinvolto oltre 600 classi nella prima edizione, il programma proseguirà nel 2026-2027, promuovendo quotidianamente lettura, scrittura ed espressione orale. Dal 26 al 30 aprile 2027 si terrà una settimana dedicata alla lingua francese, con concorsi di eloquenza, letture ad alta voce, teatro e improvvisazione.

Il DIP affronterà inoltre il problema delle forti temperature negli edifici scolastici. È stata realizzata una mappatura delle problematiche per individuare le priorità d’intervento. Nelle nuove costruzioni saranno previste fin dall’inizio misure come migliore isolamento, protezioni solari e ventilazione notturna. Alcuni progetti pilota, tra cui «Cool City» al CO di Sécheron e l’installazione di sensori di CO₂ e ventilatori alle Colombières, permetteranno di sperimentare soluzioni concrete.

Sul fronte del clima scolastico, sarà rafforzato il sistema delle sanzioni educative, con l’obiettivo di garantire maggiore uniformità e uguaglianza di trattamento. La revisione legislativa prevede anche la possibilità di intervenire su alcuni atti di violenza commessi fuori dalla scuola quando esiste un legame diretto con la vita scolastica e vuole inserire esplicitamente nella legge il divieto di bullismo. Positivo il bilancio del divieto degli smartphone al ciclo di orientamento: circa 5.000 sanzioni sono state applicate nel 2025-2026, soprattutto attraverso misure progressive e formative.

Infine, il Cantone rafforzerà la lotta contro il razzismo e le discriminazioni, attraverso attività pedagogiche, proiezioni, dibattiti, esposizioni e formazione specifica per formatori e commissari d’apprendistato. Tra le nuove iniziative figurano corsi di primo soccorso, prevenzione del tabagismo, ampliamento del programma Sport-Arte-Studi e un progetto pilota di mediazione animale con un cane e un’assistente sociale.

In sintesi, la rentrée 2026-2027 punta a una scuola più digitale, inclusiva, responsabile e attenta al benessere degli studenti, combinando innovazione tecnologica, riforme pedagogiche, sostegno ai percorsi individuali, prevenzione della violenza e delle discriminazioni e adattamento alle nuove sfide climatiche.

Dati principali

84.790 studenti complessivamente nel Cantone (929 studenti in più rispetto all’anno scorso)
39.801 studenti nella scuola primaria
14.924 studenti nel ciclo di orientamento (CO)
27.622 studenti nel livello secondario II
8.212 insegnanti

Tutti i temi e i dati relativi alla rentrée scolastica 2026 sono raccolti nella Brochure della rentrée scolastica 2026.

 

Avec l'appui de la Ville de Genève ( Département de la Cohésion Sociale et de la solidarieté)

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