Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) si è riunito a Roma dall’11 al 15 maggio per affrontare tre temi centrali emersi dalle esigenze delle comunità italiane nel mondo: cittadinanza, servizi consolari e rinnovo dei Com.It.Es.
I lavori si sono concentrati in particolare sulle problematiche legate alle elezioni dei Com.It.Es., considerate prioritarie dai consiglieri, che hanno evidenziato la necessità di una riforma del sistema elettorale capace di garantire maggiore partecipazione, rappresentatività ed efficienza.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla questione dei servizi consolari, da tempo al centro delle richieste delle comunità italiane residenti all’estero. I consiglieri delle diverse aree continentali hanno illustrato criticità, difficoltà operative e necessità riscontrate nei rispettivi territori, soffermandosi in particolare sui ritardi nei servizi, sulle lunghe attese per appuntamenti e pratiche amministrative e sulla carenza di personale nelle sedi consolari.
A queste problematiche, già note da diversi anni, si aggiunge ora la scadenza della Carta d’Identità Cartacea (CIC), prevista per il prossimo 3 agosto, che sarà definitivamente sostituita dalla Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Per la Svizzera, realtà con caratteristiche territoriali particolari nel contesto europeo, è stato approvato un ordine del giorno presentato dai consiglieri del CGIE in Svizzera, con particolare attenzione alla situazione delle sedi consolari elvetiche. Il documento richiama la necessità di un rafforzamento degli organici e dell’adeguamento dell’ISE destinato ai dipendenti consolari, ritenuto indispensabile per affrontare l’aumento del costo della vita e garantire maggiore efficienza nei servizi offerti ai connazionali.
Più in generale, i temi affrontati durante la riunione sono stati discussi in maniera approfondita e hanno trovato ampia convergenza all’interno del Consiglio, confermando una volontà comune di individuare soluzioni concrete a favore delle collettività italiane residenti fuori dai confini nazionali.
Diversi incontri istituzionali hanno caratterizzato questa 48ª Plenaria. Riunito presso la Sala Conferenze Internazionali della Farnesina, il Consiglio ha incontrato alcuni dirigenti della RAI per assistere alla presentazione dell’offerta Rai dedicata agli italiani all’estero. L’incontro si è svolto in un clima cordiale e costruttivo e ha rappresentato un’occasione utile per approfondire il ruolo del servizio pubblico radiotelevisivo nel mantenere vivo il legame culturale e informativo con le comunità italiane nel mondo, valorizzando l’identità italiana e rafforzando il senso di appartenenza alle proprie radici.
Prima dell’incontro con il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), Antonio Tajani, il CGIE è stato invitato alla cerimonia di firma delle convenzioni relative agli interventi del “Turismo delle Radici”, finanziati con il Fondo Sviluppo e Coesione.
Successivamente, i 63 consiglieri del CGIE, di cui 43 eletti all’estero e 20 di nomina governativa, hanno incontrato il Ministro Tajani, che ha aperto ufficialmente i lavori con i saluti istituzionali. Nel suo intervento, il Ministro ha evidenziato i risultati raggiunti e le modifiche apportate alla normativa sulla cittadinanza, soffermandosi sul “beneficio di legge” e sulla proroga al 2029 del termine per l’iscrizione.
È seguita la relazione del neo Sottosegretario di Stato agli Esteri, Massimo Dell’Utri, che ha ribadito la piena disponibilità all’ascolto del CGIE, illustrando al contempo le principali attività consolari e le iniziative realizzate a favore degli italiani all’estero. Presente anche la nuova Direttrice Generale per i Servizi ai Cittadini all’Estero e le Politiche Migratorie (DGIT), Silvia Limoncini.
Prima dell’apertura del dibattito tra i consiglieri, la Segretaria Generale del CGIE, Maria Chiara Prodi, ha presentato la propria relazione, mettendo in evidenza il lavoro svolto e indicando gli interventi necessari per rispondere meglio alle esigenze delle comunità italiane all’estero, sia dell’emigrazione storica sia della nuova mobilità italiana, che continua ad alimentare la presenza italiana nel mondo. Gli iscritti all’AIRE hanno infatti superato i 7 milioni e 300 mila.
Dalle relazioni delle Commissioni Continentali è emersa in particolare quella Europa e Africa del Nord. Il Vice Segretario Giuseppe Stabile ha illustrato i servizi consolari erogati dalla rete diplomatico-consolare europea, sottolineando come la Svizzera detenga il primato per il rilascio di passaporti e carte d’identità. Stabile ha inoltre evidenziato le criticità della rete consolare, dovute soprattutto alla costante carenza di personale. Dalla sua relazione emerge inoltre che la Svizzera rappresenta il quarto Paese al mondo per presenza di connazionali iscritti all’AIRE, con quasi 700 mila residenti italiani. L’Ordine del Giorno relativo alle criticità della rete consolare in Svizzera è stato illustrato dalla consigliera Barbara Sorce.
La quarta giornata della Plenaria del CGIE a Roma si è subito annunciata intensa, ricca di incontri e carica di emozioni, soprattutto in occasione della consegna del Premio Michele Schiavone.
Uno dei punti centrali della giornata è stato rappresentato dagli interventi dei parlamentari eletti all’estero, molti dei quali presenti in Aula. I temi affrontati hanno riguardato alcune delle questioni più importanti emerse durante questa Plenaria: cittadinanza, servizi consolari e voto dei Com.It.Es., previsto per il prossimo autunno. Un confronto particolarmente apprezzato dai consiglieri, che hanno poi avuto modo di approfondire il dialogo anche durante la pausa pranzo.
Il momento più emozionante della giornata è stato senza dubbio la consegna del Premio Michele Schiavone.
Il premio è dedicato alla memoria di Michele Schiavone, già consigliere e successivamente Segretario Generale del CGIE dal 2016 al 2024, figura simbolo dell’impegno civile a favore delle comunità italiane all’estero, scomparso prematuramente dopo una vita dedicata ai connazionali nel mondo con altruismo, generosità e spirito di servizio.
La Segretaria Generale Maria Chiara Prodi ha aperto la cerimonia con parole intense e commosse, ricordando la figura di Michele Schiavone ed emozionando i presenti.
Successivamente è intervenuto l’Ambasciatore Riccardo Guariglia, Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), che ha sottolineato l’importanza dell’azione del Ministero e della rete diplomatico-consolare, profondamente consapevoli della realtà vissuta dagli italiani all’estero.
L’intervento del figlio, Yanek Schiavone, ha emozionato profondamente tutta la sala grazie al racconto di alcuni aneddoti legati alla figura del padre durante il suo impegno come Segretario Generale del CGIE.
Dopo il ricordo delle numerose qualità umane e professionali di Michele Schiavone, si è proceduto alla proclamazione e alla consegna del Premio.
Tra i vincitori della prima edizione 2026, per la Svizzera è stata premiata la Federazione delle Colonie Libere Italiane in Svizzera (FCLIS). A ritirare il premio sono stati i dirigenti della FCLIS Svizzera Gianni Cutruzzola, Domenico Schiavone e Liborio Rovitti.
Al termine, i consiglieri sono stati invitati alla proiezione del film del regista Pietro Mariani, “Utopia, viaggi senza ritorno: tra memoria, dolore e dignità”.
In chiusura della 48ª Plenaria CGIE, gli ultimi spunti tra memoria e prospettive di rappresentanza sono stati discussi presso la sede del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL). Dopo gli interventi del vicepresidente del CNEL, Claudio Risso, e della Segretaria Generale Maria Chiara Prodi, la decana del Consiglio, Silvana Mangione, ha ripercorso in dettaglio la storia del CGIE.
Prima della conclusione dei lavori, i consiglieri hanno avuto l’occasione di confrontarsi sui risultati delle discussioni emerse durante la Plenaria, con l’auspicio di ritrovarsi prima delle elezioni dei Com.It.Es. per fare il punto sui risultati raggiunti da questa Consiliatura.
I temi affrontati durante questa 48ª Plenaria hanno trovato ampia convergenza tra tutti i consiglieri, confermando una volontà condivisa di individuare soluzioni concrete a favore delle collettività italiane residenti fuori dai confini nazionali. La tutela dei diritti dei connazionali all’estero, il rafforzamento dei servizi consolari e il ruolo degli organismi di rappresentanza restano infatti centrali nell’azione del CGIE, con l’obiettivo di migliorare i servizi e consolidare il legame tra l’Italia e le sue comunità nel mondo.











