8ª Edizione delle “Eccellenze Italiane”: la SAIG celebra talento, identità e comunità

L’8ª edizione del Premio “Eccellenze Italiane a Ginevra e in Svizzera”, promossa dalla Società delle Associazioni Italiane di Ginevra (SAIG), si conferma come uno degli appuntamenti più rilevanti e attesi per la comunità italiana nel Cantone di Ginevra e nell’intera Svizzera romanda. Un evento che, anno dopo anno, ha saputo consolidare il proprio ruolo non solo come momento celebrativo, ma anche come spazio privilegiato di incontro, dialogo, riflessione e costruzione di relazioni tra istituzioni, associazioni e cittadini.

In un contesto internazionale come quello ginevrino, caratterizzato da una forte presenza di organizzazioni internazionali, imprese globali e realtà multiculturali, la comunità italiana continua a distinguersi per vitalità, competenza e capacità di integrazione. È proprio in questo scenario che il Premio “Eccellenze Italiane” trova il suo significato più profondo: riconoscere il valore delle persone e rafforzare il senso di appartenenza.

La serata del 25 aprile scorso, si è aperta con l’intervento del Coordinatore della SAIG, Carmelo Vaccaro, che ha rivolto un caloroso saluto alle numerose personalità presenti. Tra queste: S.E. Luigi Maria Vignali, Ambasciatore d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali; S.E. Ettore Balestrero, Nunzio Apostolico presso le Organizzazioni Internazionali; Ahmed Jama, Presidente del Consiglio Municipale della Città di Ginevra; Isabella Brühlmann-Stucki, Consigliera amministrativa del Comune di Chêne-Bourg; il Sen. Andrea Crisanti; l’On. Federica Onori; Michele Scala, Coordinatore dell’InterComites e Presidente del Comites di Losanna; e Laura Facini, Presidente del Comites di Ginevra.

Un saluto particolare è stato inoltre rivolto ai rappresentanti delle istituzioni italiane all’estero e del mondo associativo: i colleghi dell’UNDIS, il Consigliere del CGIE Giangi Cretti, i consiglieri dei Com.It.Es. di Ginevra e di Losanna VD e Vallese, nonché i presidenti e i membri delle associazioni aderenti alla SAIG. Una presenza ampia e qualificata che testimonia la solidità della rete costruita nel tempo.

Le allocuzioni istituzionali hanno rappresentato un momento di grande valore, offrendo spunti di riflessione sul ruolo dell’italianità nel contesto svizzero. Nei diversi interventi è emersa con forza l’importanza del contributo italiano nei settori chiave della società, così come la necessità di continuare a promuovere dialogo, collaborazione e partecipazione attiva.

Nel suo intervento, Carmelo Vaccaro ha sottolineato come il Premio sia nato con l’obiettivo di trasmettere un messaggio di unione e di favorire la creazione di legami tra le diverse professionalità italiane presenti a Ginevra. Ha inoltre evidenziato come, pur essendo cambiata nel tempo la figura dell’emigrato, oggi più qualificata e internazionale, resti centrale il bisogno di costruire relazioni, condividere esperienze e rafforzare il senso di comunità.

Dopo gli interventi e un primo momento conviviale con la degustazione delle portate iniziali, si è entrati nel vivo della serata con la cerimonia di premiazione, momento centrale e più atteso dell’evento. I riconoscimenti sono stati assegnati a personalità che si sono distinte per merito, professionalità e capacità di innovazione nei rispettivi ambiti:

– Il Sen. Andrea Crisanti ha premiato la Dr.ssa Jasmine Abdulcadir, medico senior presso l’HUG, per il suo contributo nel campo della sanità;

– Isabella Brühlmann-Stucki ha consegnato il premio all’Avv. Renato Del Grosso, imprenditore ed esperto di innovazione;

– Marcello Marano ha premiato la Prof.ssa Annarita Felici, condirettrice del Dipartimento di traduzione e responsabile dell’Unità di italiano;
– L’On. Federica Onori ha premiato l’Arch. Antonino Scaglione, professionista affermato nel settore della progettazione urbanistica ed edilizia;

– Ahmed Jama ha premiato l’Avv. Francesca Scalco, attiva nel campo del diritto economico a Ginevra;

– Laura Facini ha premiato l’Ing. Giuseppe Lo Presti, ingegnere al CERN, esempio di eccellenza nella ricerca scientifica;

– Michele Scala ha premiato la Dott.ssa Martina Scauri, Miss Genève 2025 e fondatrice di “Lingofit cours allemand Sàrl”, realtà innovativa nel campo della formazione linguistica;

– Infine, S.E. Luigi Maria Vignali ha consegnato il riconoscimento al Dott. Vincenzo Di Pierri, Presidente della Camera di Commercio in Svizzera.

La premiazione è stata preceduta da un gesto simbolico particolarmente significativo: i membri del Comitato SAIG hanno donato una rosa bianca a tutte le donne presenti in sala, quale segno di rispetto e riconoscimento del loro ruolo fondamentale nella società e nella costruzione del futuro.

I premiati di questa edizione rappresentano esempi concreti di successo e integrazione, testimoniando come la comunità italiana sia in grado di contribuire in maniera determinante allo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio che la ospita.

Istituito nel 2018, il Premio “Eccellenze Italiane” si inserisce in un percorso più ampio promosso dalla SAIG, volto a valorizzare il capitale umano italiano all’estero. In un Paese come la Svizzera, caratterizzato da elevati standard professionali e da una forte competitività, gli italiani si distinguono per competenze, flessibilità e spirito di iniziativa.

Fin dalla sua fondazione, la SAIG ha operato con l’obiettivo di promuovere i valori dell’italianità, sostenere la comunità e favorire l’integrazione, mantenendo un dialogo costante con le istituzioni e con il tessuto associativo locale. La sua azione si fonda su principi chiari: collaborazione, inclusione, partecipazione e servizio.

È importante sottolineare come la SAIG non si ponga in una logica competitiva, ma piuttosto come piattaforma di collegamento e coordinamento tra le diverse realtà presenti sul territorio. Un punto di riferimento capace di creare sinergie e di mettere in rete competenze ed esperienze diverse.

Nel corso degli anni, la SAIG ha costruito relazioni solide con le istituzioni diplomatiche italiane e con le autorità locali svizzere, sviluppando collaborazioni concrete e durature. In particolare, si desidera esprimere un sentito ringraziamento alle città di Ginevra, Carouge, Vernier, Onex e Chêne-Bourg, partner istituzionali con cui è stato possibile avviare un dialogo costruttivo e continuativo.

Attraverso iniziative come il Premio “Eccellenze Italiane”, la SAIG ha saputo raccontare storie di successo che attraversano numerosi ambiti: dall’imprenditoria alla ricerca scientifica, dalla sanità alla cultura, dall’arte alla ristorazione, fino alla finanza e all’innovazione tecnologica. Percorsi diversi, ma accomunati da determinazione, competenza e capacità di adattamento.

Guardando al futuro, l’impegno della SAIG sarà quello di continuare a rafforzare questa rete, promuovendo nuove iniziative e valorizzando il contributo delle nuove generazioni. L’obiettivo resta quello di costruire una comunità sempre più coesa, dinamica e protagonista.

Perché l’italianità, per la SAIG, non è soltanto un’origine geografica o culturale, ma un patrimonio vivo, condiviso e in continua evoluzione: un insieme di valori, competenze e relazioni che contribuiscono ogni giorno a costruire ponti tra l’Italia e la Svizzera.

La Redazione « La Notizia di Ginevra »

Avec l'appui de la Ville de Genève ( Département de la Cohésion Sociale et de la solidarieté)

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