Anche se non viene raccontato ogni mese, continua con grande successo il progetto del pranzo mensile dedicato esclusivamente agli anziani soli, conosciuto come “L’Italie à portée de bouche”, realizzato in collaborazione con l’Équipe sociale de proximité (ESP) Servette Petit-Saconnex / Saint-Jean. Un’iniziativa che, nel corso degli anni, si è affermata come un importante punto di riferimento per il quartiere, capace di unire convivialità, attenzione sociale e valorizzazione delle tradizioni culinarie italiane.
L’incontro, programmato con cadenza mensile, si svolge presso la sede della SAIG e accoglie circa 30 anziani, che vengono serviti con cura, dedizione e grande spirito di accoglienza dal gruppo SAIG. Non si tratta soltanto di un pranzo, ma di un vero e proprio momento di incontro e condivisione, in cui ciascun partecipante può sentirsi parte di una comunità viva e attenta.
Un caloroso bentornato è stato infatti riservato agli ospiti che hanno partecipato al tradizionale pranzo del 23 aprile, che come sempre ha saputo illuminare l’atmosfera dell’incontro. Fin dai primi momenti, si è respirato un clima sereno e familiare, fatto di sorrisi, strette di mano e racconti condivisi, capace di trasformare un semplice pranzo in un’esperienza ricca di umanità.
Il gruppo SAIG, sempre pronto ad accogliere con entusiasmo e professionalità, ha dato il benvenuto ai partecipanti, rinnovando il proprio impegno nel tutelare e valorizzare il loro benessere. L’attenzione verso gli anziani non si limita infatti all’organizzazione dell’evento, ma si esprime in ogni gesto, nella cura dei dettagli. Siamo convinti che solo valorizzando la memoria e l’esperienza di chi ci ha preceduto sia possibile costruire un presente più ricco e un futuro più consapevole.
L’obiettivo è quello di far riscoprire e apprezzare i sapori autentici della nostra cucina, creando al tempo stesso occasioni di dialogo e condivisione. Non è raro, infatti, che proprio attorno alla tavola nascano racconti di vita, ricordi e confronti che arricchiscono tutti i presenti.
L’équipe SAIG presente all’incontro di aprile, composta da Vincenzo Bartolomeo, Marcello Marano, Claude Romanato, Gino Piroddi, Janet Cunto, Francesco Decicco e Rachele Decicco, ha contribuito con impegno e passione alla riuscita della giornata. Grazie alla loro disponibilità e al loro spirito di squadra, ogni appuntamento riesce a trasformarsi in un momento speciale, capace di lasciare un segno positivo nei partecipanti.
Questo appuntamento, che quest’anno festeggia 13 anni di attività, è sempre atteso con grande entusiasmo dagli anziani del quartiere. Nel tempo, è diventato molto più di una semplice iniziativa: rappresenta un’occasione preziosa per combattere la solitudine, favorire l’integrazione e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
Non è una novità affermare che questo progetto rappresenta uno dei punti di eccellenza tra le numerose attività della SAIG. Nel corso degli anni, “L’Italie à portée de bouche” è diventato un appuntamento imprescindibile, grazie all’ospitalità, alla qualità dell’accoglienza.
Guardando al futuro, l’obiettivo è quello di continuare su questa strada, consolidando quanto costruito e ampliando, laddove possibile, le opportunità di incontro e partecipazione. Perché iniziative come questa dimostrano concretamente quanto sia importante prendersi cura delle persone, creando legami autentici e momenti di gioia condivisa.












