La Società delle Associazioni Italiane di Ginevra (SAIG), con l’organizzazione del Festival della Regione Campania, 25 e 26 settembre 2026, raggiunge un nuovo e prestigioso traguardo nel proprio impegno volto a promuovere la cultura italiana e a rafforzare la presenza dell’italianità nel Cantone di Ginevra.
I cittadini campani residenti a Ginevra e nei suoi dintorni, insieme a tutti gli italiani del Cantone e agli amici dell’Italia, sono invitati a partecipare a un viaggio affascinante alla scoperta di una delle regioni più straordinarie e rappresentative del patrimonio storico e culturale italiano.
La Campania affonda le proprie radici in una storia millenaria che ha contribuito in modo determinante alla formazione della civiltà mediterranea ed europea.
Dalle antiche colonie della Magna Grecia ai fasti dell’Impero Romano, dai centri culturali del Medioevo fino alle grandi espressioni artistiche e scientifiche dell’età moderna, questa terra è stata protagonista di alcuni dei più importanti capitoli della storia.
Luoghi simbolo come Pompei, Ercolano, Paestum, la Reggia di Caserta e il centro storico di Napoli testimoniano ancora oggi la grandezza di una regione che ha saputo conservare e tramandare nei secoli un patrimonio unico al mondo.
Terra di incontri tra popoli e civiltà, la Campania rappresenta un autentico crocevia di culture, tradizioni e valori.
Le influenze greche, romane, bizantine, normanne, sveve, angioine e borboniche hanno lasciato tracce profonde nel tessuto sociale, architettonico e culturale del territorio, contribuendo a creare un’identità ricca e variegata che continua a essere motivo di orgoglio per milioni di campani nel mondo.
Accanto al suo immenso patrimonio storico e artistico, la Campania è universalmente apprezzata per le sue eccellenze enogastronomiche, per la bellezza delle sue coste, delle sue isole e dei suoi paesaggi, nonché per il calore e l’ospitalità della sua gente. Essa rappresenta una sintesi perfetta di tradizione e innovazione, capace di coniugare il rispetto delle proprie radici con una costante apertura verso il futuro.
Con questo Festival, la Campania giunge a Ginevra per condividere la propria storia, la propria cultura e le proprie tradizioni, offrendo ai visitatori un’occasione unica di conoscenza, incontro e valorizzazione delle comuni radici italiane.
La SAIG desidera esprimere la propria più sincera gratitudine alla Regione Campania, ai Comuni partecipanti, agli sponsor e a tutti coloro che, con passione, competenza e spirito di collaborazione, hanno contribuito alla realizzazione di questa importante manifestazione, con l’auspicio che essa possa riscuotere il successo e l’apprezzamento che merita.
Carmelo Vaccaro
Coordinatore SAIG











