Il Com.It.Es. di Ginevra in visita istituzionale nella sede della UEFA

Nel quadro delle attività istituzionali del Comitato degli Italiani all’Estero (Com.It.Es.) di Ginevra, lo scorso 11 aprile è stata organizzata una visita di cortesia presso la sede della UEFA, a Nyon, uno dei principali centri decisionali del calcio europeo. L’iniziativa si inserisce nelle attività volte a rafforzare il dialogo con le istituzioni internazionali presenti sul territorio e a promuovere momenti di partecipazione e coinvolgimento per la comunità italiana residente.

Per questa occasione, il Com.It.Es. ha invitato oltre venti connazionali, selezionati tramite sorteggio sui propri canali social e sul sito web, offrendo loro l’opportunità di vivere un’esperienza unica all’interno di una delle organizzazioni sportive più importanti al mondo. La risposta della comunità è stata particolarmente positiva, a conferma dell’interesse e del forte legame con il calcio e i suoi valori.

Impossibilitato a essere presente, il Com.It.Es. è stato rappresentato dalla Commissione Comunicazione, che ha incontrato il Vice Segretario Generale e Direttore del Calcio della UEFA, dott. Giorgio Marchetti, figura di primo piano nel panorama calcistico internazionale e protagonista nello sviluppo del nuovo formato della Champions League. Nel corso dell’intervista, il Direttore Marchetti ha approfondito diversi temi legati al calcio contemporaneo: dall’evoluzione delle competizioni europee ai meccanismi di solidarietà tra federazioni, fino al ruolo sociale e culturale dello sport come strumento di dialogo tra popoli. L’intervista ha rappresentato un momento di grande valore informativo e sarà prossimamente pubblicata sui canali social e sul sito del Com.It.Es. di Ginevra.

Accolta dal nostro connazionale, il dirigente UEFA Marcello Alleca, e dai suoi alcuni colleghi, la numerosa delegazione è stata guidata dalla Presidente del Com.It.Es., Laura Facini. Dopo un primo momento di accoglienza nella prestigiosa sala riunioni, la Presidente Facini ha rivolto un sentito ringraziamento ai dirigenti UEFA per la disponibilità e l’ospitalità, sottolineando l’importanza di creare occasioni di incontro tra istituzioni e cittadini.

“-È per me un grande piacere ritrovarci oggi qui a Nyon, nella casa della UEFA. Un luogo simbolico, non solo per il calcio europeo, ma anche per ciò che lo sport rappresenta: incontro, passione e, soprattutto, comunità.

In questo senso, il lavoro che realtà come la UEFA portano avanti va ben oltre la dimensione sportiva: è anche un lavoro culturale e sociale, che contribuisce a creare ponti tra persone, Paesi e generazioni.

Il Vice Segretario Generale Marchetti ieri ha parlato del calcio come portatore di pace, come ponte tra Paesi molto diversi, e dei meccanismi di solidarietà e di sostegno a progetti sociali.
Una lezione che, per noi, come Com.It.Es., come italiani, europei e cittadini, è molto preziosa e che si realizza attraverso l’incontro, la conoscenza dell’altro, il gioco, la partecipazione e il supporto.
Grazie ancora per questa splendida opportunità di incontro.” –

A seguire, Marcello Alleca, Responsabile delle competizioni delle squadre nazionali, insieme ai suoi giovani colleghi professionisti provenienti da diverse regioni d’Italia, ha illustrato in modo chiaro e coinvolgente i principali meccanismi di funzionamento della UEFA (Union of European Football Associations).

Sono stati approfonditi aspetti organizzativi, gestionali e regolamentari delle competizioni, nonché il lavoro quotidiano che si svolge dietro le quinte per garantire lo svolgimento di tornei di altissimo livello.

La visita è poi proseguita attraverso alcuni degli spazi più iconici della sede UEFA. I partecipanti hanno potuto accedere alla sala del Comitato Esecutivo, cuore decisionale dell’organizzazione, dove vengono definite le strategie e le politiche del calcio europeo. Grande interesse ha suscitato anche lo spazio dedicato ai trofei, dove è custodita la celebre coppa della Champions League, simbolo per eccellenza del calcio continentale.

Il percorso è continuato nell’area espositiva, che racconta la storia e l’evoluzione della UEFA dalla sua fondazione negli anni ’50 fino ai giorni nostri, per concludersi sulla suggestiva terrazza panoramica affacciata sul Lago Lemano, che ha offerto ai partecipanti un momento di condivisione in un contesto di grande bellezza.

L’iniziativa ha rappresentato non solo un’occasione di scoperta e approfondimento, ma anche un momento di incontro e di comunità, in linea con i valori promossi dal Com.It.Es. e dallo stesso mondo dello sport: partecipazione, inclusione e dialogo.

Un ringraziamento speciale va a Marcello Alleca e ai suoi colleghi per la professionalità, la disponibilità e la passione dimostrate, che hanno reso questa esperienza particolarmente significativa e apprezzata da tutti i partecipanti.

Carmelo Vaccaro

Avec l'appui de la Ville de Genève ( Département de la Cohésion Sociale et de la solidarieté)

Elleti all'estero

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On. Toni Ricciardi
On. Federica Onori
Sen. Andrea Crisanti

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