La serata a tema primaverile ha regalato ai soci e ai simpatizzanti dell’Associazione Calabrese Ginevra un momento di grande partecipazione e convivialità.
L’evento si è aperto con il discorso della Presidente, Tommasina Isabella Valenzi, che ha rivolto un saluto al Presidente e al Vicepresidente del Com.It.Es. Ginevra, Laura Facini e Dario Natale. Il tavolo d’onore è stato impreziosito dalla presenza del Presidente dell’Associazione Regionale Pugliese, Cosimo Petruzzi, del rappresentante dell’Associazione Campana, Paolo Nigro, e del Capogruppo degli Alpini ginevrini, Antonio Strappazzon. Nel suo intervento, la Presidente ha inoltre ringraziato calorosamente tutti i presenti, ricordando che quest’anno l’Associazione celebra i suoi 45 anni di attività: un traguardo importante che sarà festeggiato il 5 dicembre presso la Salla Comunale d’Onex.
La musica del duo Souvenir d’Italie ha animato la serata con balli di coppia e di gruppo, creando un’atmosfera vivace e coinvolgente. La cena, ispirata ai sapori autentici della Calabria, è stata molto apprezzata dai partecipanti, così come la tradizionale tombola, che ha regalato momenti di allegria e condivisione.
Nel corso della serata, la Presidente è tornata al microfono per ringraziare il comitato organizzatore e tutti i collaboratori: dalla squadra di cucina alle signore impegnate nella preparazione dei dolci, sottolineando il loro contributo fondamentale alla riuscita dell’evento. Ha inoltre invitato soci e amici al prossimo appuntamento pubblico, la Vogue de Carouge, dove l’Associazione sarà nuovamente presente con le specialità culinarie calabresi.
Una serata che si è rivelata quasi un preludio alla primavera: ricca di colori, musica e buon cibo, ha confermato ancora una volta la forza del legame che unisce la comunità dell’Associazione. La presenza in sala di presidenti e rappresentanti di diverse realtà associative ha offerto una chiara testimonianza di una condivisione di valori e sentimenti che va oltre le differenze regionali, vissute da tutti come parte di un patrimonio nazionale comune e indivisibile.
Giunta alla piena maturità dei suoi 45 anni, l’Associazione Calabrese ha dimostrato un solido radicamento nelle proprie origini e una concreta capacità di trasmettere alle nuove generazioni questo forte senso di appartenenza.
Oggi non possiamo più considerarci alla stregua dei primi emigrati; tuttavia, il ruolo delle associazioni resta fondamentale, soprattutto laddove vivono e operano ancora molti connazionali della generazione precedente. Donne e uomini che continuano a organizzare momenti di incontro all’insegna dei colori italiani e a promuovere, con passione, la cultura, le tradizioni e la musica del nostro Paese.
Ancora una volta, l’Associazione Calabrese ha dato prova di grande vitalità e capacità aggregativa, riunendo attorno ai propri colori un ampio numero di corregionali e simpatizzanti di tutte le età, a dimostrazione dei profondi legami e del forte senso di appartenenza di chi ha origine in quella straordinaria regione italiana.
Questo spirito di coesione non si esaurisce nella dimensione conviviale, ma si traduce in un impegno costante nel mantenere vivo un patrimonio culturale che rischierebbe altrimenti di affievolirsi con il passare delle generazioni. Iniziative come questa serata rappresentano infatti molto più di un semplice momento di incontro: sono occasioni preziose di trasmissione di valori, tradizioni e memoria collettiva, capaci di rafforzare l’identità culturale e di rinnovarla nel tempo.
In un contesto come quello ginevrino, caratterizzato da una forte dimensione internazionale, il ruolo delle associazioni regionali italiane assume un significato ancora più rilevante. Esse diventano veri e propri punti di riferimento, luoghi di incontro e di riconoscimento, in cui le radici si intrecciano con il presente e contribuiscono a costruire un senso di comunità aperto, inclusivo e dinamico.
Particolarmente significativo è il coinvolgimento delle nuove generazioni, chiamate non solo a partecipare, ma anche a raccogliere il testimone di un impegno associativo che ha saputo attraversare decenni di storia migratoria. È proprio attraverso questo passaggio ideale che l’Associazione continua a rinnovarsi, mantenendo intatta la propria missione e adattandola alle esigenze del presente.
La serata primaverile si inserisce così in un percorso più ampio, fatto di continuità e rinnovamento, in cui la tradizione non è mai statica, ma vive e si trasforma grazie all’energia delle persone che la animano. Un percorso che guarda con fiducia al futuro, forte di una storia solida e di una comunità che continua a riconoscersi nei valori della condivisione, della solidarietà e dell’identità culturale.
In questa prospettiva, l’Associazione Calabrese Ginevra si conferma non solo come custode delle proprie origini, ma anche come protagonista attiva della vita sociale e culturale locale, capace di costruire ponti tra generazioni, territori e sensibilità diverse, nel segno di un’italianità viva, partecipata e profondamente sentita.












