Ginevra, martedì 3 marzo 2026 – Il cortile della scuola di Sécheron, in avenue Blanc 15, ha cambiato volto trasformandosi per qualche ora in un vero e proprio cantiere verde. Alle 10.45, quattro classi hanno partecipato alla piantumazione di 80 arbusti, alla presenza di Christina Kitsos, Vicesindaca del Consiglio amministrativo della Città di Ginevra, responsabile della coesione sociale e della solidarietà.
Affiancati dai giardinieri del Service des espaces verts e dall’associazione La Libellule, gli alunni hanno messo letteralmente le mani nella terra per trasformare il loro spazio ricreativo. Proprio alle 10.45 una classe di quarta elementare (4P) ha dato il via simbolico alle piantumazioni, sotto lo sguardo attento degli insegnanti e dei responsabili del progetto.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio intervento di riqualificazione del cortile, elaborato nell’arco di oltre un anno in stretta concertazione con la scuola, maestri aggiunti, direzione e consiglio d’istituto. L’obiettivo è di ripensare lo spazio affinché rispondesse meglio alle esigenze dei bambini, integrando al contempo le sfide ambientali contemporanee.
Una prima tappa era stata raggiunta nel mese di febbraio con la piantumazione di 14 alberi. La messa a dimora degli 80 arbusti rappresenta ora un ulteriore passo verso un cortile più verde, più ombreggiato e più accogliente.
Una delle trasformazioni principali ha riguardato la rimozione di ampie superfici asfaltate. Diverse aree di bitume sono state eliminate per restituire al suolo la sua capacità di assorbimento e lasciare spazio al verde. Questo intervento contribuisce a ridurre le isole di calore urbane e a favorire la biodiversità anche in un contesto cittadino.
Per gli alunni il cambiamento è già tangibile: dove prima dominava l’asfalto, oggi compaiono nuove zone piantumate destinate a evolvere con il passare delle stagioni. Gli arbusti, ancora giovani, cresceranno insieme ai bambini che li hanno messi a dimora.
La riqualificazione non si limita alla vegetazione. Il cortile è stato dotato di quattro nuove altalene classiche, di un’altalena “a nido”, pensata per un utilizzo collettivo, e di sei sbarre fisse per l’attività motoria.
Anche il campo sportivo è stato ridimensionato e reso più polivalente, permettendo ora la pratica sia del calcio sia della pallacanestro. Una soluzione che amplia le possibilità di gioco e facilita l’organizzazione delle attività scolastiche.
La presenza di Christina Kitsos ha sottolineato la valenza sociale ed educativa dell’iniziativa. Coinvolgendo direttamente i bambini, la Città punta a sensibilizzare in modo concreto alle tematiche ambientali.
Guidati dai professionisti del Service des espaces verts e dagli specialisti di La Libellule, gli alunni hanno potuto apprendere i gesti tecnici della piantumazione e comprendere l’importanza della cura del verde.
Oltre all’evento simbolico, il progetto riflette una visione di lungo periodo: fare del cortile uno spazio ludico, inclusivo e sostenibile, dove gioco, sport e natura possano convivere in armonia. Un luogo in cui le future generazioni potranno, all’ombra degli alberi e degli arbusti piantati in queste settimane, vedere crescere il risultato concreto del loro impegno.
Carmelo Vaccaro












