Mercoledì 3 dicembre, sotto una pioggia insistente che quasi sembrava voler mettere alla prova la nostra determinazione, oltre cento piccoli studenti dei corsi di lingua e cultura italiana di Ginevra hanno raggiunto il Cinema BIO di Carouge con gli occhi pieni di entusiasmo. Il COMITES di Ginevra aveva deciso di fare loro un dono natalizio speciale: la proiezione de La gabbianella e il gatto, il capolavoro di Enzo D’Alò che da generazioni insegna, con delicatezza, il valore dell’amicizia, della cura e dell’incontro con l’altro.
Nonostante il maltempo abbia trattenuto alcuni bambini all’ultimo minuto, la sala si è riempita di vocine emozionate, cappotti ancora bagnati e quell’atmosfera festosa che solo una mattinata di cinema in compagnia sa regalare. Le insegnanti sorridevano, i bambini prendevano posto chiacchierando tra loro, e l’attesa cresceva. Vogliamo riportarvi alcuni dei tantissimi messaggi affettuosi ricevuti: «Grazie per queste iniziative, i nostri figli vivono l’italianità con gioia!», «Un momento magico, da ripetere», «Che bello ritrovarsi attorno a una storia così significativa». Commenti che raccontano meglio di qualunque resoconto la bellezza di sentirsi comunità.
Questo evento, però, non è un episodio isolato: è uno dei tanti frutti della collaborazione che il CAE coltiva da anni con le associazioni italiane attive a Ginevra e con gli organismi istituzionali come il COMITES. Una sinergia preziosa che permette di trasformare i corsi di lingua in un vero percorso culturale, fatto di laboratori, uscite, proiezioni, incontri ed esperienze dirette, perché l’italiano non è solo una materia da studiare, ma un modo di vivere e di riconoscersi. È attraverso queste iniziative che i nostri studenti scoprono tradizioni, valori e storie che li avvicinano alle loro radici, arricchendo il loro apprendimento con emozioni e ricordi.
Tutto ciò assume un significato ancora più forte se si considera che i finanziamenti ministeriali coprono solo una parte dei costi reali dei corsi. Continuare a proporre attività come questa richiede un impegno costante e un sostegno condiviso. Ed è qui che la nostra comunità fa la differenza: la collaborazione con le associazioni, la vicinanza del COMITES e l’UFFICO SCUOLA, la fiducia delle famiglie e la risposta positiva alla recente campagna di adesione al CAE ci permettono di guardare avanti.
Insieme stiamo costruendo un modello in cui la cultura resta accessibile, viva e partecipata, nonostante le difficoltà.
La proiezione de La gabbianella e il gatto è stata, in fondo, molto più di un film. È stata una parentesi luminosa, un momento di festa semplice e autentico, un piccolo regalo natalizio diventato un ricordo prezioso per tanti bambini. E forse anche una conferma: quando una comunità si muove insieme, nessuna pioggia è abbastanza forte da spegnere la voglia di crescere, scoprire e sentirsi parte di qualcosa di più grande. Noi del CAE continueremo a coltivare questa energia, con la convinzione che la lingua italiana non si insegna soltanto… si vive.
Tommaso Carifi












