giovedì, Gennaio 1, 2026

Tragico Capodanno a Crans-Montana: 40 morti e decine di feriti

Crans-Montana, Svizzera – Il nuovo anno si è aperto con una tragedia a Crans-Montana. Poco dopo l’1:30 della notte di Capodanno, una violenta esplosione nel bar Le Constellation, nel cuore della rinomata località turistica vallesana, ha causato numerose vittime. La polizia cantonale ha parlato di un «grave incidente», escludendo fin da subito l’ipotesi di un attentato. Le cause restano tuttora oggetto di indagine.

Il bilancio provvisorio, secondo quanto riportato da diverse agenzie, è di circa 40 morti e almeno 100 feriti, molti dei quali in condizioni critiche. I feriti sono stati soccorsi e distribuiti in vari ospedali del Paese, in particolare a Sion, Losanna, Ginevra e Zurigo.

Il reparto di terapia intensiva dell’Ospedale cantonale di Sion risulta completamente saturo. Lo ha confermato il presidente del Consiglio di Stato vallesano, Matthias Reynard, spiegando che alcuni pazienti verranno trasferiti al più presto in ospedali universitari specializzati nella cura delle ustioni, mentre altri sono già stati presi in carico da strutture di riferimento.

Imponente il dispositivo di soccorso messo in campo nelle ore successive all’esplosione. Secondo le autorità, sono stati mobilitati dieci elicotteri – uno dei quali proveniente dall’Italia, dalla Valle d’Aosta – oltre a 40 ambulanze e circa 150 paramedici. Reynard ha espresso la propria vicinanza ai feriti e alle famiglie delle vittime, ringraziando i cantoni che hanno fornito immediato supporto.

Vista l’eccezionale gravità dell’evento, il governo cantonale ha deciso di dichiarare la situazione particolare. Lo ha annunciato il consigliere di Stato responsabile della sicurezza, Stéphane Ganzer, sottolineando come tra le vittime vi siano persone provenienti da diversi Paesi. «La dimensione internazionale dell’accaduto avrà un peso», ha dichiarato, ricordando che numerosi turisti avevano raggiunto Crans-Montana anche da molto lontano per celebrare il Capodanno, con possibili implicazioni diplomatiche.

Resta al momento incerto il numero di cittadini italiani coinvolti. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso la propria vicinanza all’omologo svizzero Ignazio Cassis. «Siamo in costante contatto con l’ambasciatore d’Italia, Gian Lorenzo Cornado, presente sul luogo dell’incidente con personale del Consolato di Ginevra», ha dichiarato. «Non possiamo escludere la presenza di connazionali, ma al momento non vi sono conferme ufficiali».

Sul fronte investigativo, la procuratrice generale Béatrice Pilloud ha ribadito l’esclusione della pista terroristica. Secondo le prime ricostruzioni, l’esplosione sarebbe stata conseguenza di un incendio e non la causa dello stesso. Ulteriori dettagli non sono stati resi noti per rispetto delle famiglie delle vittime, che verranno informate direttamente dalle autorità.

È stata attivata una linea di assistenza per i familiari: 084 811 21 17.

C. Vaccaro

Avec l'appui de la Ville de Genève ( Département de la Cohésion Sociale et de la solidarieté)

Elleti all'estero

On. Simone Billi
On. Toni Ricciardi
On. Federica Onori
Sen. Andrea Crisanti

Partner

Related Articles

Categorie popolari